STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL CORSO DI STUDI Formato PDF

L’Istituto Professionale Agrario per l’Agricoltura e l’Ambiente “D. Aicardi” di Albenga ha un corso di studi di durata quinquennale suddiviso in : Biennio di orientamento (classi I e II),  monoennio (classe III) e biennio post- qualifica  (classi IV e V).

I corsi del biennio e del monoennio prevedono un impegno settimanale di 36 ore di lezione per tutte le classi. Le materie sono suddivise in : Area comune e Area di indirizzo.

Al termine del monoennio è previsto un esame interno volto al conseguimento della qualifica professionale.

Il curricolo del biennio post-qualifica prevede due pacchetti formativi, l’uno di organizzazione scolastica, l’altro di competenza regionale; ricadono nel primo pacchetto le materie dell’Area comune e dell’Area di indirizzo, nel secondo quelle dell’Area di Professionalizzazione (Terza Area).

L’attività didattica  della prima e seconda area si svolge secondo il tradizionale calendario scolastico e comporta un impegno di 30 ore settimanali.

L’Area di professionalizzazione segue un calendario impostato su criteri progettuali, con impegni orari  definiti sulla  base annua di 300 ore .

Al termine del biennio post-qualifica sono  previsti:
- l’Esame di Stato per il conseguimento del diploma di Agrotecnico ;
- l’Esame per il conseguimento dell’attestato di professionalità di Tecnico della produzione  e valorizzazione  dei prodotti agricoli nella tutela dell’ambiente.

Le tabelle seguenti illustrano la distribuzione oraria settimanale per materia nelle tre fasi del corso di studi.

BIENNIO INIZIALE (Classi  I - II)

MATERIE Classe I Classe II
Area comune
Italiano 5 5
Storia 2 2
Inglese 3 3
Diritto ed economia 2 2
Matematica ed informatica 4 4
Scienze della terra e biologia 3 3
Educazione fisica 2 2
Religione 1 1
Area di indirizzo
Principi di agricoltura e tecniche delle produzioni 5 3
Principi di chimica e pedologia 5 3
Contabilità agraria   3
Elementi di disegno professionale 2  
Ecologia agraria e tutela dell’ambiente   3
Elementi di fisica e laboratorio 2 2
ORE TOTALI SETTIMANALI 36 36

MONOENNIO (Classe III)

MATERIE  Classe III
Area comune
Italiano 3
Storia 2
Inglese 2
Matematica ed informatica 3
Educazione fisica 2
Religione 1
Area di indirizzo
Principi di agricoltura e tecniche delle produzioni 4
Tecnologie tecnico agrarie ed ambientali 5
Ecologia agraria e tutela dell’ambiente 5
Genio rurale 3
Economia dell’azienda agraria 3
Esercitazioni di ecologia applicata 3
ORE TOTALI SETTIMANALI 36

BIENNIO POST QUALIFICA (Classi  IV - V)

MATERIE Classe IV Classe V
Area comune
Italiano 4 4
Storia 2 2
Inglese 3 3
Matematica e informatica 3 3
Educazione fisica 2 2
Religione 1 1
Area di indirizzo
Ecologia applicata 3 3
Tecniche di produzione 4 4
Discipline economico-agrarie 3  
Economia agraria 2 3
Economia dei mercati agricoli   2
Diritto e legislazione 3 3
ORE TOTALI SETTIMANALI 30 30

Area di professionalizzazione.
Prevede 600 ore di formazione  suddivise nei due anni di corso del biennio post-qualifica. Ad essa sono riservate, di norma, sei ore settimanali e moduli intensivi da svolgere nei modi e nei tempi definiti in sede progettuale, tenuto conto anche delle scadenze connesse all’effettuazione degli esami di maturità.

Si avvale di esperti esterni (tecnici di settore, laureati in scienze agrarie, naturali e ambientali) utilizzati per lezioni teoriche e visite guidate. Prevede degli stage presso aziende specializzate anche in periodi non coincidenti con il normale calendario scolastico.
Al termine del corso, si consegue l’attestato di professionalità di :
Tecnico della tutela e della valorizzazione dei prodotto agricoli nell’ambiente.


IL CURRICOLO

Ulteriori informazioni sui corsi si possono ottenere richiedendo pubblicazioni specifiche presso la Segreteria centrale o presso le segreterie decentrate di Albenga e Campochiesa.


CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI

Le classi vengono costituite secondo i seguenti criteri e tenuto conto dei colloqui e delle rilevanze scaturite dai colloqui con i docenti delle scuole di provenienza:


CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI

I docenti in servizio vengono assegnati alle classi secondo i seguenti criteri:


CRITERI DI FORMULAZIONE DELL’ORARIO SETTIMANALE

L’orario è formulato da un’apposita commissione secondo i seguenti criteri:


CRITERI DELL’ORARIO DEL DOCENTE

A causa del noto problema dei trasporti in un territorio dalla conformazione accidentata e per la migliore distribuzione possibile del quadro orario, dovendo fare i conti con questioni logistiche dell’Istituto e con la realtà di docenti assegnati a più scuole: l’unità oraria di insegnamento nel nostro Istituto è di 50 minuti.

E’ previsto un Piano Personalizzato del Docente per l’armonizzazione dell’orario-cattedra stabilito dal Contratto di Lavoro.
Nella formulazione dell’orario si prevede una giusta alternanza del personale docente nei sei giorni di lezione settimanale in modo tale che gli insegnanti non in servizio nello stesso giorno non superino un numero percentuale programmato per garantire il funzionamento ottimale delle attività didattiche.


CRITERI DELLE ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO

Nel nostro Istituto, in conformità alla normativa vigente sono istituiti interventi didattici ed educativi integrativi secondo i seguenti criteri di organizzazione:

L’intervento di recupero e/o sostegno è programmato dai docenti ed i relativi risultati sono verificabili e sottoposti a verifica. Il corso di recupero è qualificato e regolato dal concetto di debito formativo.

Un debito formativo non saldato rimane nel curriculum studi dell’allievo e incide negativamente nel punteggio dell’esame di Qualifica e nel punteggio di ammissione all’esame di Stato.
I docenti personalizzano l’intervento per gli allievi con debito formativo fornendo a giugno, al termine dell’anno scolastico, indicazioni di studio e/o un eserciziario mirato. Prima del corso di settembre sarà tenuta una prova di verifica; soltanto l’allievo che non avrà superato la prova sarà tenuto a frequentare il corso di recupero.

E’ prevista la formulazione di un nuovo Piano generale dei Recuperi per affrontare la riforma in corso.
La recente legge del 11.1.07 n.1 sugli esami finali di stato ed il D.M.n.80 del 3.10.2007 (che impone di reiterare gli scrutini finali a settembre per chi a giugno si ritrova con uno o più debiti formativi) di fatto annullano la legge del 8.8.95 n. 352 (abolizione degli esami di riparazione) e limitano anche la legge 59/97 ed il  successivo Regolamento sull’autonomia 275/98 che riconoscevano alle scuole completa libertà in materia di interventi didattici ed educativi integrativi (IDEI).
La scuola ora è tenuta  ad adottare precisi adempimenti in modo tale che “il recupero dei debiti venga effettuato entro la conclusione dell’anno scolastico in cui questi sono stati contratti affinché, oltre a sviluppare negli studenti una maggiore responsabilizzazione rispetto ai traguardi educativi prefissati, garantisca la qualità del percorso formativo e la corrispondenza, rispetto agli obiettivi del piano dell’offerta formativa, dei livelli di preparazione raggiunti dalla classe, come prerequisito per la programmazione didattica dell’anno scolastico successivo, favorendo negli studenti stessi un compiuto e organico proseguimento del proprio corso di studi, in coerenza con gli obiettivi formativi specifici per ciascun anno dell’indirizzo seguito”. 


CRITERI DELL’ORIENTAMENTO

Le attività di orientamento sono rivolte:

La Commissione Orientamento predispone ogni anno un apposito progetto rivolto alle Scuole Medie che prevede attività di tutoring e dimostrazioni da parte dei nostri allievi. Gli alunni delle medie riceveranno un breve corso di educazione alimentare e turistica imperniato su attività di progetto-esecuzione da svolgersi nei laboratori del nostro istituto ed in visite guidate ad Alassio. Presso la sez. “Galilei” si svolgeranno videoconferenze con le scuole medie o gli alunni potranno effettuare visite in sede.
L’Istituto Aicardi prevede un “open day” durante il quale gli studenti della III° media potranno incontrare i docenti della scuola e visitare i laboratori e le aule speciali della stessa.

L’orientamento per gli allievi dell’istituto, oltre alla partecipazione agli stage previsti dai Programmi Ministeriali, alle iniziative di formazione professionale organizzate dalla Comm. Stage aziendali  e terza area, prevede la partecipazione alle manifestazioni interne- esterne previste dalla Commissione manifestazioni.

L’orientamento alla scelta universitaria viene organizzato attraverso appositi incontri, presentazione degli opuscoli forniti dall’Università ed eventuale visita guidata al Salone dello studente di Genova.

Il Collegio dei Docenti non intende sottovalutare gli aspetti formativi dell’orientamento, pertanto sottolinea l’importanza di una didattica orientativa che valorizzi le capacità acquisite, promuova l’autovalutazione e la scelta consapevole della propria occupazione. Intende quindi formulare progetti di accoglienza, metodi di studio e di inserimento nel mondo del lavoro. Per questo ultimo aspetto assumono particolare importanza gli stage, le uscite didattiche, le conferenze specializzate e le attività della III area.


CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE

Le verifiche si svolgeranno attraverso:

La valutazione di ogni singola prova viene espressa in decimi.

La valutazione generale dell’allievo si impernia su un principio fondamentale: l’osservazione della maturazione umana e culturale dell’allievo. Si terrà pertanto conto sia del raggiungimento degli obiettivi strettamente cognitivi, sia di quelli socio-affettivi e educativi. Quindi la valutazione sarà formulata tenendo conto di quanto segue:

Per consuetudine didattica consolidata a partire dagli studi interni e dalle decisioni successive alle Leggi sull’Autonomia scolastica, i criteri comuni tra i docenti dell’Istituto prevedono la seguente corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza – abilità:

LIVELLO VOTO OBIETTIVI
Nullo 2 Non perseguiti
Gravemente Insufficiente 3 Raggiunti in modo molto limitato
Insufficiente 4-5 Raggiunti in modo superficiale
Sufficiente 6 Raggiunti
Discreto 7 Raggiunti in modo quasi completo
Buono 8 Raggiunti in modo completo
Distinto 9 Raggiunti in modo completo e approfondito
Ottimo 10 Raggiunti in modo completo, approfondito e con apporti personali

Gli insegnanti sono tenuti ad assicurare ad ogni allievo un congruo numero di prove. Il numero minimo delle verifiche è fissato in due prove scritte e due orali per le discipline con valutazione nello scritto e nell’orale per il trimestre; per le materie con sola valutazione sommativa orale il minimo prescritto è di due prove orali per il trimestre. Per il pentamestre il numero minimo delle verifiche è fissato in quattro prove scritte e tre prove orali per le discipline con valutazione nello scritto e nell’orale; per le discipline con valutazione sommativa orale il minimo è fissato in tre prove orali.

Gli insegnanti s’impegnano a fornire ad inizio anno i  criteri e la griglia generale di valutazione, e a dare durante l’anno  chiare indicazioni preventive sulla griglia di valutazione delle verifiche, nonché a correggere e consegnare le verifiche entro 15 giorni dall’elaborazione scritta.


CRITERI DI PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITA’ INTEGRATIVE

L’Istituto offre agli allievi una serie di attività integrative che vanno dalle gare sportive alle uscite didattiche, dalle manifestazioni culturali ai laboratori professionali.
La partecipazione di una classe dipende dalle scelte del Consiglio di Classe ed è subordinata al comportamento generale degli allievi.

Dal punto di vista personale, per accedere alle attività integrative, ogni allievo è tenuto ad una frequenza regolare e a un comportamento affidabile.
La mancata giustificazione di una assenza o di un ritardo oltre i tre giorni produce una annotazione sul Registro di Classe. Un allievo che presenti tre annotazioni sul Registro di Classe non potrà partecipare alle attività integrative (sport, uscite didattiche, gite


VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

Premesso che tali iniziative devono essere congruenti con la programmazione didattica, esse mirano a promuovere l’arricchimento culturale e professionale dell’allievo. In questo contesto, singoli Consigli di Classe, ovvero più Consigli di Classe in concertazione fra loro, proporranno “uscite didattiche” d’un giorno (fino a un massimo di 6) che – limitatamente al trasporto –  saranno finanziate dall’Istituto solo in presenza di progetti didattici circostanziati che ne comprovino l’effettiva ricaduta culturale e professionalizzante sulla preparazione degli allievi interessati; negli altri casi, le uscite didattiche potranno svolgersi solamente dopo averne accertato la conciliabilità con le attività scolastiche curricolari e aver acquisito la disponibilità delle famiglie a sostenere le spese connesse (in queste occasioni l’Istituto concorrerà solo per le quote relative al personale docente accompagnatore).

Circa i “viaggi d’istruzione” di due o più giorni da cui, salvo deroga stabilita dal Consiglio d’Istituto, sono escluse le Classi Prime e Seconde, la programmazione di tali attività terrà conto dello specifico indirizzo della scuola e della necessità di armonizzarle con altre iniziative in corso e, soprattutto, con la normativa vigente in materia di gite scolastiche. I Consigli delle classi Terze, Quarte e Quinte, individuati al proprio interno gli accompagnatori e accertata la disponibilità da parte delle famiglie ad assumere l’onere della spesa (fatta eccezione – beninteso – per le quote relative ai docenti accompagnatori che saranno di competenza dell’Istituto), indicheranno la mèta prescelta alla “Commissione Gite” la quale curerà l’organizzazione del viaggio.

La partecipazione degli alunni alle “uscite didattiche” e ai “viaggi d’istruzione” deve rispettare i seguenti criteri: partecipazione obbligatoria alle “uscite” previste da progetti di particolare rilievo (finanziate dall’Istituto), partecipazione facoltativa alle “uscite” d’un giorno e ai “viaggi d’istruzione” di più giorni con l’avvertenza che sia le une sia gli altri potranno aver luogo a condizione che vi aderiscano almeno i 2/3 degli allievi componenti la classe o le classi interessate (in presenza di più classi, la percentuale va considerata per ogni singola classe).

Si evidenzia che “uscite” e “viaggi”, soprattutto per quanto concerne le attività finanziate dall’Istituto e i viaggi di più giorni, dovranno preventivamente ricevere le prescritte autorizzazioni da parte del Consiglio d’Istituto e/o del Dirigente Scolastico che provvederà alla nomina dei docenti accompagnatori.