REGOLAMENTO D’ISTITUTO Formato PDF

INTRODUZIONE

Le esigenze di vita di relazione in una comunità comportano necessariamente l’esistenza di determinate regole di comportamento che permettono un armonico rapporto tra i consociati. Tali regole sono dovute alla stipula di un contratto tra l’istituzione scolastica e l’utente, pertanto accettarle è segno di maturazione umana e sociale.
Il nostro Istituto è una comunità scolastica e quelle che seguono sono le regole che riflettono i comportamenti specifici dei suoi componenti per un rapporto di gruppo sereno, nel rispetto dei diritti propri ed altrui e nell’osservanza dei doveri.


ART. 1 – FINALITA’ DELL’ISTITUTO

L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Giancardi- Galilei- Aicardi” intende garantire la libertà di espressione di opinione correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità; opera per garantire la formazione del cittadino, per realizzare il diritto allo studio, per recuperare le situazioni di svantaggio, per sviluppare le potenzialità di ciascuno e per favorire l’integrazione.
A tali fini l’Istituto promuove e valorizza le capacità immaginative, creative e speculative di tutte le sue componenti, ma in particolare modo degli studenti, consentendo, agevolando e potenziando il confronto pluralistico nell’ambito dello spirito del dettato costituzionale repubblicano.
L’Istituto intende, in tal modo, favorire la formazione culturale e globale dei propri studenti, anche stabilendo rapporti costanti con il territorio e le sue strutture amministrative, culturali, produttive, etc. In breve, l’Istituto si prefigge l’obiettivo di far conseguire agli allievi non solo una preparazione tecnico-professionale, ma anche di far acquisire agli studenti un solido bagaglio culturale, civile ed umano, che consenta loro di inserirsi nella società in maniera attiva e partecipativa, sia come lavoratori preparati ed apprezzati, sia come cittadini coscienti dei problemi della propria società ed in grado di contribuire a risolverli.


ART. 2 – ELEZIONE E CONVOCAZIONE DEGLI ORGANI COLLEGIALI E LORO COMPETENZE (Consiglio d’Istituto, Giunta, Collegio dei Docenti, Consiglio di Classe, Assemblee degli Studenti, Assemblee dei Genitori, Comitato studentesco, Consulta, Organo di Garanzia)

Vengono adottate le disposizioni previste dalla normativa vigente.


ART. 3 – ORARIO DELLE LEZIONI

Gli insegnanti devono essere in Istituto almeno 5 minuti prima dell’inizio delle proprie lezioni.
Al suono del primo campanello, non prima, gli studenti devono recarsi nelle proprie aule ordinatamente. Tutti gli studenti devono essere presenti in aula al suono del secondo campanello, quando hanno inizio le lezioni.

Ingresso     ore 8.00
Inizio           ore 8.05
Termine      ore 13.35


ART. 4 – FREQUENZA DELLE LEZIONI

La frequenza è obbligatoria non solo alle lezioni curricolari, ma anche a tutte le altre attività previste nel POF, ivi compresi gli insegnamenti e le attività della Terza Area negli indirizzi professionali (“Giancardi” ed “Aicardi”).


ART. 5 – GIUSTIFICAZIONE DEI RITARDI E DELLE ASSENZE, CONCESSIONE DI PERMESSI PER USCITE ANTICIPATE , INGRESSO RITARDATO

I minori possono uscire solo se accompagnati dai genitori eventuali deroghe saranno di volta in volta valutate dal  Dirigente Scolastico o un suo delegato.


ART. 6 – AUTODISCIPLINA E RISPETTO DELLE REGOLE

Tutte le componenti della comunità scolastica sono tenute al rispetto delle leggi e delle norme di convivenza civile. A tal fine si ribadisce quanto segue:


ART. 7 – DISPOSIZIONI PER UN REGOLARE SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE


ART. 8 – STRUTTURE, ARREDI ED ATTREZZATURE

Le strutture, gli arredi e le attrezzature, messi a disposizione dall’Istituto, devono essere utilizzati con la massima cura; chiunque produca danni ai beni mobili ed immobili dell’Istituto è tenuto a pagare il danno arrecato e, in caso di dolo, incorrerà nelle sanzioni disciplinari previste.
Qualora il responsabile non venga individuato, sarà ritenuta responsabile l’intera classe eventualmente coinvolta o l’insieme delle classi che utilizzano le attrezzature o frequentano  i laboratori danneggiati.
L’entità del danno sarà accertata  e quantificata dal responsabile della Commissione e/o Ufficio Tecnico e comunicata dal Dirigente scolastico all’interessato e, nel caso sia coinvolta un’intera classe o più classi, ai Rappresentanti dei Genitori e degli Alunni, i quali provvederanno al versamento dell’importo sul c/c della scuola.


ART. 9 – REGOLAMENTAZIONI SPECIFICHE

Tutte le aule speciali, i laboratori, la palestra, la biblioteca, per le quali è previsto un responsabile, devono essere dotate di un regolamento specifico, redatto dal responsabile stesso e sottoposto all’approvazione del Dirigente Scolastico.
Tale regolamento dovrà contenere le indicazioni relative all’utilizzo delle attrezzature, all’accesso alle aule, alla consultazione delle opere e dei manoscritti presenti, alle indicazioni igienico- sanitarie ed antinfortunistiche.


ART. 10 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

1. Sanzioni disciplinari
Le sanzioni che possono esser inflitte sono le seguenti, in ordine di gravità:         

La somma di tre ammonizioni scritte e/o l’allontanamento dall’Istituto fino a 15 giorni comportano l’esclusione da tutte le attività extra-scolastiche (ad es. visite e viaggi d’istruzione, tornei sportivi, etc.) ed influenzano il voto di condotta.
La sanzione di cui alla lettera f è inflitta dalla Giunta esecutiva convocata dal Dirigente Scolastico tempestivamente e comunque non oltre le 72 ore.
La deliberazione deve essere assunta solo dopo aver sentito le giustificazioni dello studente nei confronti del quale viene promosso il provvedimento disciplinare. Tali giustificazioni possono essere presentate anche per iscritto. Lo studente ha facoltà di produrre, a proprio favore, prove e testimonianze.
Il provvedimento adottato viene comunicato integralmente ai genitori dell’interessato.

2. Impugnazioni contro i provvedimenti di cui alle lettere a. b. c. d. e.
Gli studenti potranno proporre ricorso scritto avverso le sanzioni di cui alle lettere a. b. c. d. e. presso l’Organo di Garanzia d’Istituto entro 15 giorni dalla data della notifica verbale o scritta.

3. Impugnazioni contro i provvedimenti di cui alla lettera e.
Avverso la sanzione prevista alla lettera f. gli studenti potranno proporre ricorso scritto al Dirigente dell’Amministrazione scolastica periferica entro i termini stabiliti dalla legge.

4. Organo di Garanzia

Tabella sinottica

INFRAZIONI DISCIPLINARI

SANZIONI PREVISTE

ORGANO COMPETENTE

  • a. comportamento scorretto sotto il profilo didattico e comportamentale
  • nota sul libretto/diario
  • Insegnante
  • b. comportamento che compromette la regolarità dell’attività didattica
  • allontanamento temporaneo dalla lezione
  • Insegnante
  • c. reiterato e grave comportamento scorretto sotto il profilo didattico e comportamentale; mancanza di rispetto e offesa alla persona
  • ammonizione scritta sul registro di classe
  • Insegnante
  • d. ritardi e/o assenze ingiustificati e/o strategici e casi lettera c
  • ammonizione scritta sul registro di classe
  • Dirigente scolastico
  • e. reiterate infrazioni alle norme disciplinari del Regolamento dell’Istituto.
  • allontanamento dall’Istituto fino a 5 giorni
  • Dirigente Scolastico.

 

  • f. comportamento provocatorio, scorretto o lesivo del buon nome dell’Istituto;turbamento dell’ordine interno dell’Istituto; violenza nei confronti di persone o cose;  atteggiamenti contrari alla libertà di pensiero e di religione;  atteggiamenti xenofobi e razzisti;  atteggiamenti tali da compromettere la sicurezza di persone o cose.
  • allontanamento dall’Istituto fino a 15 giorni
  • Giunta esecutiva