A.S. 2011/2012
Dall'a.s. 2010/2011o, in seguito alla riforma Gelmini, l'Istituto ha cambiato denominazione in:
Istituto Professionale di Stato "Servizi per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale" D. Aicardi
Benchè la figura professionale sia rimasta fondamentalmente invariata in quanto a competenze acquisite, il quadro orario e disciplinare dei 5 anni ha subito importanti variazioni, secondo le tabelle seguenti:
PRIMO BIENNIO (Classi I - II)
| DISCIPLINE | Classe I | Classe II |
|---|---|---|
| Area comune | ||
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 |
| Storia, Cittadinanza e Costituzione | 2 | 2 |
| Lingua inglese | 3 | 3 |
| Diritto ed economia | 2 | 2 |
| Matematica | 4 | 4 |
| Scienze della terra e biologia | 2 | 2 |
| Scienze motorie e sportive | 2 | 2 |
| Religione o attività alternative | 1 | 1 |
| Area di indirizzo | ||
| Ecologia e Pedologia | 3 | 3 |
| Scienze integrate: Chimica | 2 | 2 |
| Tecnologie dell'informazione e della comunicazione | 2 | 2 |
| Laboratori Tecnologici ed esercitazioni | 3 | 3 |
| Scienze integrate: Fisica | 2 | 2 |
| ORE TOTALI SETTIMANALI | 32 | 32 |
SECONDO BIENNIO (Classi III - IV)
| DISCIPLINE | Classe III | Classe IV |
|---|---|---|
| Area comune | ||
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 |
| Storia, Cittadinanza e Costituzione | 2 | 2 |
| Lingua inglese | 3 | 3 |
| Matematica | 3 | 3 |
| Scienze motorie e sportive | 2 | 2 |
| Religione o attività alternative | 1 | 1 |
| Area di indirizzo | ||
| Biologia applicata | 3 | |
| Chimica applicata e processi di trasformazione | 3 | 2 |
| Tecniche di allevamento vegetale ed animale | 2 | 3 |
| Agronomia territoriale ed ecosistemi forestali | 5 | 2 |
| Economia agraria e dello sviluppo territoriale | 4 | 5 |
| Valorizzazione attività produttive e legislazione di settore | 5 | |
| ORE TOTALI SETTIMANALI | 32 | 32 |
QUINTO ANNO
| DISCIPLINE | Classe V |
|---|---|
| Area comune | |
| Lingua e letteratura italiana | 4 |
| Storia, Cittadinanza e Costituzione | 2 |
| Lingua inglese | 3 |
| Matematica | 3 |
| Scienze motorie e sportive | 2 |
| Religione o attività alternative | 1 |
| Area di indirizzo | |
| Agronomia territoriale ed ecosistemi forestali | 2 |
| Economia agraria e dello sviluppo territoriale | 6 |
| Valorizzazione attività produttive e legislazione di settore | 6 |
| Sociologia rurale e storia dell'agricoltura | 3 |
| ORE TOTALI SETTIMANALI | 32 |
PROFILO
Il Diplomato di istruzione professionale, nell’indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”, possiede competenze relative alla valorizzazione, produzione e commercializzazione dei prodotti agrari ed agroindustriali.
È in grado di:
-
Gestire il riscontro di trasparenza, tracciabilità e sicurezza nelle diverse filiere produttive: agro-ambientale, agro-industriale, agri-turistico, secondo i principi e gli strumenti dei sistema di qualità.
-
Individuare soluzioni tecniche di produzione e trasformazione, idonee a conferire ai prodotti i caratteri di qualità previsti dalle normative nazionali e comunitarie.
-
Utilizzare tecniche di analisi costi/benefici e costi/opportunità, relative ai progetti di sviluppo, e ai processi di produzione e trasformazione.
-
Assistere singoli produttori e strutture associative nell’elaborazione di piani e progetti concernenti lo sviluppo rurale.
-
Organizzare e gestire attività di promozione e marketing dei prodotti agrari ed agroindustriali.
-
Rapportarsi agli enti territoriali competenti per la realizzazione delle opere di riordino fondiario, miglioramento ambientale, valorizzazione delle risorse paesaggistiche e naturalistiche.
-
Gestire interventi per la prevenzione del degrado ambientale e nella realizzazione di strutture a difesa delle zone a rischio.
-
Intervenire in progetti per la valorizzazione del turismo locale e lo sviluppo dell’agriturismo, anche attraverso il recupero degli aspetti culturali delle tradizioni locali e dei prodotti tipici.
-
Gestire interventi per la conservazione e il potenziamento di parchi, di aree protette e ricreative.
COMPETENZE DEL DIPLOMATO
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nei “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” è in grado di:
- Definire le caratteristiche territoriali, ambientali ed agroproduttive di una zona attraverso l’utilizzazione di carte tematiche.
- Collaborare nella realizzazione di carte d’uso del territorio.
- Assistere le entità produttive e trasformative proponendo i risultati delle tecnologie innovative e le modalità della loro adozione.
- Interpretare gli aspetti della multifunzionalità individuati dalle politiche comunitarie ed articolare le provvidenze previste per i processi adattativi e migliorativi.
- Organizzare metodologie per il controllo di qualità nei diversi processi, prevedendo modalità per la gestione della trasparenza, della rintracciabilità e della tracciabilità.
- Prevedere ed organizzare attività di valorizzazione delle produzioni mediante le diverse forme di marketing.
- Operare nel riscontro della qualità ambientale prevedendo interventi di miglioramento e di difesa nelle situazioni di rischio.
- Operare favorendo attività integrative delle aziende agrarie mediante realizzazioni di agriturismi, ecoturismi, turismo culturale e folkloristico.
- Prevedere realizzazioni di strutture di verde urbano, di miglioramento delle condizioni delle aree protette, di parchi e giardini.
- Collaborare con gli Enti locali che operano nel settore, con gli uffici del territorio, con le organizzazioni dei produttori, per attivare progetti di sviluppo rurale, di miglioramenti fondiari ed agrari e di protezione idrogeologica.